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Costruiamo la Città

[Efys Onlus]

Il 21 marzo a Cagliari al Centro di arte e cultura Il Ghetto, si è discusso del diritto dei bambini a vivere in maniera partecipe e attiva la città e dei percorsi che si possono attuare per realizzare una città a misura di bambino Continue reading Costruiamo la Città

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Lunedì 6 luglio 2015 l’associazione Efys Onlus insieme alla cooperativa sociale Il Giardino di Clara e l’associazione Ciclofucina Sella del Diavolo, hanno organizzato un’azione SLURP nella passeggiata tra Viale Colombo e la banchina del porticciolo di Cagliari: un pomeriggio per bimbi e non, dedicato alla città e al magico mondo della bicicletta.
Inoltre grazie alla presenza della Camera Obscura di “Cagliari Stenopeica” è stato possibile sperimentare una magica esperienza visiva della città.
Durante la manifestazione è stato avviato il gioco partecipativo “La mia città la vorrei così” finalizzato a raccogliere opinioni e desideri di bambini e ragazzi sulla città. Il gioco rientra nell’ambito del progetto “Cagliari Città amica delle bambine e dei bambini” e in un più ampio progetto del Comune di Cagliari che intende promuovere la partecipazione dei minori nell’ambito delle politiche sociali. I partecipanti de La Bottega dei Sogni hanno portato avanti le attività e realizzato diverse proposte progettuali che sono state presentate il 16 luglio presso il Centro Area3 all’Assessore alle Politiche Sociali Luigi Minerba e alla ricercatrice Federica Palomba. All’iniziativa hanno preso parte tanti piccoli cittadini dei diversi centri di aggregazione di Cagliari e provincia.

Galleria fotografica SLURP

Galleria fotografica Cagliari come la vorrei

S.L.U.R.P. è un acronimo inventato per definire Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata, cioè tutti quegli spazi nei quali si svolgono pratiche ludiche (intendendo il gioco come un’attività complessa e multiforme che accompagna l’essere umano durante tutta la vita), nati da qualche forma di coinvolgimento degli abitanti e basati quindi su un principio di “condivisione di responsabilità”.

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Estate 2015 – la Bottega dei Sogni

©ferrando_IMG_3170 - chisiamoSi riparte! Oggi è stato l’ultimo giorno di scuola e domani sarà il primo
dell’Estate 2015 a La Bottega dei Sogni.
Noi siamo pronti e vi aspettiamo anche quest’anno con tantissime attività, giochi e laboratori all’insegna di divertenti e interessanti Avventure Urbane finalizzate a scoprire e vivere in modo positivo e ri-creativo la città:
si sperimenterà la gioia del coltivare la terra partecipando alla creazione dell’orto sociale in collaborazione con la Coop. Soc. Il Giardino di Clara, ci addentreremo nel magico mondo delle biciclette e partieremo per avventurose esplorazioni urbane, con tanto tempo a disposizione per giocare finalmente liberi nelle piazze e nei parchi della città.

Il servizio, per bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, sarà attivo dal 11 giugno al 31 luglio e dal 31 agosto al 15 settembre con apertura quotidiana dalle ore 8.30 alle 13.30
(possibilità di estendere il servizio fino alle 16.30 a richiesta).
I Costi:
Tariffa settimanale 15,00€; Tariffa Giornaliera 5,00€; Iscrizione obbligatoria con maglietta e cappellino 15,00€
La Bottega dei Sogni si trova Piazza Dettori 9, quartiere La Marina – Cagliari.

 

 

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Io Sto Con La Sposa

Da sempre impegnati e sensibili ai temi dell’immigrazione e della multiculturalità, abbiamo partecipato con l’associazione Africadegna onlus e il Co.Sa.S al grande crowdfunding lanciato nel giugno del 2014, diventando produttori dal basso del progetto cinematografico “Io sto con la sposa” sul tema dell’immigrazione, dei diritti dei rifugiati e della libertà di circolazione.

Il 24 gennaio 2015 Efys, Africadegna, Co.Sa.S con La Carovana e Progetto Sprar Emilio Lussu, abbiamo organizzato due proiezioni e dibattito, con la presenza del regista Gabriele Del Grande: la prima presso il Liceo Euclide, finalizzata alla promozione del dibattito sui temi del film all’interno della scuola superiore; la seconda pubblica presso il Teatro La Vetreria (gentilmente concesso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari).

Sinossi del Film

Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un’Europa sconosciuta. Un’Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della Fortezza con una mascherata che ha dell’incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.

“Io sto con la sposa” è il film documentario che racconta questa storia e il modo in cui è stato realizzato il film è altrettanto incredibile. Più di 2.500 persone, di ogni parte del mondo, hanno creduto in questo progetto e lo hanno finanziato in una campagna di crowdfunding che è finora stata la più partecipata del cinema italiano: in due mesi sono stati raccolti 98.000 Euro, attraverso piccole donazioni di privati e di associazioni.

Il film, prodotto in questo modo “dal basso”, è poi stato selezionato al Festival del Cinema di Venezia, dove ha ricevuto un’accoglienza di critica e di pubblico straordinari per un film senza star: oltre 17 minuti di applausi in sala alla prima, oltre ottanta donne che si sono spontaneamente presentate di bianco vestite per sfilare per il Lido a sostegno della sposa, tre premi assegnati.
Uscito nei cinema italiani, il film è rimasto in sala per quasi due mesi ed è stato visto da decine di migliaia di persone.
A quasi due anni dal viaggio attraverso l’Europa di venti invitati a un finto matrimonio, l’idea di mondo espressa dal film è diventata – contro ogni pronostico – patrimonio e causa comune.

Galleria fotografica

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La Città che vogliamo

Video interviste realizzate dall’Associazione Efys Onlus a Cagliari il 6 maggio 2013 per La città che Vogliamo – Biennale dello Spazio Pubblico 2013

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